Affidandosi a disegni di Zerocalcare e alle musiche di Giancane, Niccolò Falsetti porta sullo schermo un ritratto spietato ma incredibilmente umano delle fragilità che accompagnano il nostro vivere quotidiano. Al cinema. Vai all'articolo
di Silvia Guzzo
La storia di Giovanna, una dodicenne dall'immaginazione sfrenata pronta a tutto pur di ritrovare il suo migliore amico.
Albinia, Maremma, fine anni Novanta. Giovanna è una tredicenne che frequenta la scuola media e si accinge ad assistere con i compagni a uno spettacolo teatrale sulla vita di Anna Frank. Accanto a lei, c’è una sedia vuota: è quella per il suo migliore amico Mirko, che da lì a poco potrebbe arrivare in classe e occupare, come sempre, il posto vicino al suo. Eppure, oggi Mirko non si presenta a lezione e per di più lo spettacolo prende una piega inaspettata: gli studenti cominciano a punzecchiarsi a vicenda e gli insegnanti sono costretti a sospendere la messa in scena. Fin da subito, il confine tra realtà e rappresentazione si rompe e un docente vestito da ufficiale nazista si ritrova a fare la ramanzina a un gruppo di preadolescenti in subbuglio. Vai all'articolo
Affidandosi a disegni di Zerocalcare e alle musiche di Giancane, Niccolò Falsetti porta sullo schermo un ritratto spietato ma incredibilmente umano delle fragilità che accompagnano il nostro vivere quotidiano. Al cinema. Vai all'articolo
Edoardo Leo, Giovanna Mezzogiorno e un cast stellare in una commedia da vedere sul grande schermo con MYmovies ONE PREMIUM e SIGNATURE. Scopri I Vai all'articolo »