Esordio alla regia nel lungometraggio di Nicola Sorcinelli, un film sul tema necessario dei flussi migratori. Da domani cinema. La recensione
Tommaso Tocci
Un incontro tra una dottoressa italiana e un direttore d'orchestra in fuga dall'Afghanistan.
La rotta balcanica è un itinerario di migrazione che da est prevede la risalita attraverso i paesi slavi e l'ingresso in Italia nei dintorni di Trieste. È il cammino che intraprendono il direttore d'orchestra Nazar e suo figlio Jalil, che suona la tuba. I due sono in fuga dall'Afghanistan, paese nel quale i talebani hanno bandito la pratica e l'ascolto di ogni forma di musica, e sognano di arrivare in Italia dove hanno già la possibilità di organizzare un concerto. Sul tratto finale del loro percorso, le condizioni di salute precarie di Nazar gli faranno incontrare Greta, dottoressa italiana che pattuglia il confine per offrire assistenza ai migranti. La recensione
Molto distanti gli altri titoli: Verity resta secondo con quasi 80mila euro, Heart of the Beast completa il podio con quasi 73mila euro. Scopri la classifica »